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Allenare le gambe: non trascurate il Leg Day.

Le gambe sono composte da muscoli, esattamente come il resto del corpo. Riservare loro lo stesso trattamento di riguardo che si ha per il petto, i bicipiti e i tricipiti, i dorsali o le spalle è sacrosanto.

Più che un articolo, questo vuole essere un appello per tutti coloro che, in palestra, allenano solamente la parte superiore del corpo perché “tanto fanno già calcio” o “corrono anche 2 volte a settimana”.

Ragazzi, davvero… Ma siete seri?

Secondo questa precaria logica (che, tranquilli, ho intenzione di disintegrare tra qualche riga), se tutti i giorni monto le uova a mano posso anche evitare di fare braccia.

Inizio a contestare questi ideali ribadendo che la corsa è un esercizio di tipo aerobico, pertanto ha molti benefici, sicuramente rende più resistenti e prestanti, contribuisce a bruciare grassi e migliora l’efficienza del sistema cardiocircolatorio. Ma non influisce in alcun modo sull’ipertrofia muscolare, poiché stiamo parlando di un esercizio a corpo libero composto da una breve fase di volo e una di ammortizzazione a terra durante la quale sosteniamo il peso del nostro stesso corpo.

La natura vuole che i muscoli crescano per necessità.

Vale a dire che, se per un qualsivoglia motivo, riceviamo uno stimolo più pesante del solito per un periodo prolungato, la nostra muscolatura, per adattamento, sarà costretta ad accrescere il suo volume per poterci fornire una maggiore forza dedita a sopperire alla maggiore intensità richiesta da questo nuovo sforzo fisico. Sarò scontata nel dire che il nostro corpo è più che abituato a sostenere il peso di sé stesso (a meno che non ci sia stato un violento aumento ponderale). Ne converrete, quindi, che non vi è alcun motivo valido per il quale le nostre gambe debbano aumentare il proprio volume in quel caso. Aka, gli esercizi prettamente aerobici non renderanno le vostre gambe più grosse, ciò che lo farà, invece, è l’aggiunta di un sovraccarico.

Fino ad ora, me la sono presa con i maschietti, effettivamente, ho descritto discorsi quasi prettamente maschili. Cliché triti e ritriti, tipici di coloro che concentrano i loro allenamenti sull’upper body perché “E’ lì che si vede maggiormente che sei grosso”. E poi vengono additati come “Polli da palestra”.

polli
Ecco a voi alcuni esemplari di “Pollo da Palestra”. Seriamente, è davvero questo che volete?

Un piccolo appunto per la componente femminile (eh no, non l’avete scampato il predicozzo belle mie), che fin troppo spesso, parte prevenuta nei confronti dei pesi per migliorare le proprie gambe. So che volete eliminare Culotte de cheval o adipe dalle cosce, ma non mi stancherò mai di ripetervi che non ovvierete al problema facendo maratone sul tapis roulant. Questi risultati si ottengono con un buon compromesso di pesi (ebbene sì, fatevene una ragione) e aerobica, non necessariamente correndo. Se non lo avete ancora fatto, vi consiglio di dare un’occhiata a questo articolo, in cui viene illustrato nello specifico il miglior approccio alla tonificazione del corpo.

Gambe donna
Non succederà questo, ve lo prometto.

Oltre al fattore estetico, che penso sia un aspetto importante per molti, non ditemi che non lo è perché non ci credo, non allenando le gambe, penalizzate anche le stesse funzionalità motorie.

Rafforzare la struttura muscolare di quadricipiti, bicipiti femorali, polpacci e di tutti gli altri muscoli degli arti inferiori (per approfondirne la struttura muscolare vi consiglio di dare un’occhiata qui), supporta a sua volta, i grossi sforzi a cui sottoponete la parte superiore.

Vi faccio un esempio: lo stacco da terra. Uno degli esercizi multiarticolari fondamentali, che, come definisce la parola stessa, lavora più parti del corpo. E’ un ottimo movimento per allenare i dorsali. E’ un movimento complesso, che richiede grande stabilità, una postura ottimale e non di immediata comprensione, ma soprattutto, coinvolge in maniera decisiva la gamba.

stacco da terra

Se le vostre gambe non sono pronte a sostenere un peso importante, allo stesso livello dei vostri dorsali, incapperete in un bivio di fronte al quale le scelte non saranno in nessun caso promettenti:

  1. Sollevate un peso che va bene per i dorsali, ma non per le gambe. La postura durante l’esecuzione andrà a farsi benedire, solleverete il bilanciere sforzando oltremodo la colonna vertebrale perché non inizierete la risalita con le gambe e quindi non riuscirete a mantenere la curva fisiologica.
  2. Sollevate un peso che va bene per le gambe, ma fa ridere per i dorsali. Una perdita di tempo. Avete scelto un peso troppo basso per poter far lavorare la schiena, per permettere alle gambe di risalire, mantenendo la corretta postura durante lo sforzo. Un lavoro inutile in toto.

Se proprio non siete interessati a sviluppare la massa muscolare dei poveri arti inferiori, almeno pensate che, senza di essi arriverete a uno stallo. Non progredirete più, arrivati ad un certo punto, senza sollevare carichi importanti. E potete star certi che se non potenzierete le fondamenta, difficilmente potrete costruirvi sopra qualcosa di solido e duraturo.

Per essere più incisiva, vi propongo qualche altra immagine forte. Sia mai che l’impatto visivo possa essere davvero efficace. Vi garantisco che, per chi la pensa come me, l’impatto c’è eccome.

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Con questo mio articolo, forse un po’ carente di tatto e presuntuoso, spero di avervi condotti quantomeno a considerare l’idea di fare Squat domani.

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